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lunedì 10 dicembre 2012

Passera ha sbagliato, e le Poste hanno fatto solo il proprio tornaconto

                                                 (Reim-POSTA-re il futuro, 6/12/2012) 
Enrico Ceccotti, responsabile nazionale PD per le politiche industriali e iniziative attività in crisi, esprime in modo concreto il punto di vista del Partito Democratico per quel che riguarda la vicenda dei lavoratori dell'appalto postale. E' mancata una politica di infrastrutture statali, e le Poste hanno fatto il proprio tornaconto, ma non possono non farsi carico del problema degli appalti postali. Le Poste devono prendersi carico del problema cominciando a riorganizzare le professionalità interne ed esterne, innovando, sviluppando. L'indotto non può essere lasciato a se stesso, deve essere riqualificato dall'azienda madre stessa. Il Pd sfida le Poste su questo territorio, su questo percorso, perchè l'atteggiamento non può essere quello del massimo profitto, che altro non fa che danneggiare l'economia italiana. Passera ha sbagliato, ha rinunciato ad una vera politica di sviluppo.

domenica 2 dicembre 2012

Reimpostare il futuro


Il 6 dicembre sarà una grande serata.
Il 6 dicembre la nostra voce si alzerà ancora più forte a gridare la nostra direzione ostinata e contraria ai tagli indiscriminati e crudeli di Poste Italiane, per dire che è necessario reim-POSTA-re il futuro.
Ci sarà Paolo Hendel con noi. E con lui Carcarlo Pravettoni.
Ci saranno Maurizio Geri, Leo Boni e Rastablanco.
Ci saranno Enrico Ceccotti, Beppe Luongo, Silvia Velo, Alessandra Tibaldi, Federica Fratoni e Fabio Evangelisti.

E tu?

Don't you dare tu miss it! Partecipa fin da subito, trovi l'evento su facebook qui: http://www.facebook.com/events/172184512927339/
E se non partecipi, diffondi!

"E così dicendo diede di sprone al suo cavallo Ronzinante, senza far caso a ciò che gli gridava Sancio Panza, per avvertirlo che erano certamente mulini a vento, e non giganti, quelli che andava ad attaccare. Ma lui era talmente convinto che erano giganti che né sentiva le grida del suo scudiero Sancio, né s'accorgeva, nemmeno ora che era arrivato vicino, di ciò che erano (...)"
(tratto da Don Chisciotte, Cervantes)